Sul campo allagato dell'Ezio Scida un'altra buona prestazione del Crotone di Zenga che si fa raggiungere solo alla fine.
Il terreno di gioco pesante, compromesso dalla pioggia continua che si è abbattuta per tutta la giornata, non ha favorito il bel gioco, ma la prova del Crotone è stata senza dubbio molto positiva. Se a farne le spese è stato il gioco fluido e veloce dei bergamaschi, dall'altra i ragazzi di Zenga sono stati più cinici e compatti.
Il Crotone capisce che conviene provarci coi tiri da lontano e allora al 17' Martella lo fa trovando Berisha che gli regala un corner. Due minuti dopo invece il portiere nerazzurro è super su un destro potente di Nalini. Dopo circa venti minuti di buon Crotone, si fanno vivi gli ospiti che cominciano a macinare gioco. Ilicic su punizione impegna Cordaz mentre al 25' il non-gol è questione di centimetri: botta da fuori di De Roon e una deviazione spiazza Cordaz, ma la sfera termina sul fondo di un nulla.
I primi 45' poi sfilano senza più regalare emozioni o occasioni da rete.
In avvio di secondo tempo fiammata di Benali per Nalini che però sbaglia tutto. Poco dopo Gasperini decide per l'ingresso di Freuler al posto di Petagna. E l'Atalanta ritrova equilibrio e gioco, e in pratica prende il mano il pallino del match. Al 17' palla messa in area da Spinazzola, pericoloso rimpallo tra difensori e poi sfera messa fuori provvidenzialmente. Anche Zenga cambia e inserisce Ajeti al posto di Barberis. Alla mezz'ora ancora Atalanta pericolosa: angolo di Ilicic, deviazione e Masiello molto defilato ci prova ma Ajeti lo stoppa. Poi Cordaz fa sua la sfera.
Dentro anche Ricci al posto di Trotta e il neo entrato ci prova subito con un pallonetto dal limite che non beffa Berisha. Ma il portiere albanese la fa grossa al 35': cross in area, Ajeti fa una sponda di testa e Berisha va per abbrancare la palla per anticipare Budimir, ma la perde lasciando la porta scoperta per il facile gol di Mandragora.
Gasperini non ha più nulla da perdere e inserisce il giovane Barrow (esordio in A) al posto di Hateboer. Trovato il vantaggio, il Crotone molla e allora i nerazzurri attaccano alla ricerca del pari che trovano al minuto 43: dopo un angolo, Masiello viene smarcato nell'area piccola e conclude, Cordaz si salva come può ma non trattiene e Palomino insacca con un facile tap-in. L'Atalanta non si accontenta e va alla carica per vincere la partita: attento Cordaz al 46' su un destro rasoterra dal limite di Cristante. Il Crotone, seppur in affanno, resiste e le squadre si dividono la posta in palio.
Il Crotone sale a 21 punti, quattro sopra la Spal terzultima in classifica. L'Atalanta di Gasperini sale a 37 punti e agguanta l'ottava posizione.



