Due sposi atterrano in elicottero nella piazza del paese: il sindaco tra i 600 invitati. Indaga anche l'antimafia
Sulla vicenda dell'atterraggio di un elicottero privato nella piazza centrale di Nicotera durante la celebrazione di un matrimonio, ci sono i primi indagati. E non solo dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, ma anche dalla Procura antimafia di Catanzaro.
La Procura vibonese mantiene il massimo riserbo sul numero e sui nomi degli indagati, ma si sa che procede per i reati di pericolo per la pubblica incolumità, abuso d'ufficio e omissioni in atti d'ufficio. E' stata la stessa Procura a chiedere l'intervento dei magistrati antimafia per la presenza di personaggi ritenuti vicini al clan Mancuso di Limbadi tra i 600 invitati al matrimonio.
I FATTI si sono svolti nel centro di Nicotera, paese del Tropeano noto per le belle spiagge bianche e il mare turchese tipico della Costa degli Dei. Nino e Aurora hanno scelto di farsi un giretto in elicottero subito dopo la celebrazione del loro matrimonio. Ed ecco che nel pomeriggio di giovedì scorso un elicottero privato atterra nella centralissima Piazza Castello carica su i due novelli sposi e li porta via verso una gita durata un'oretta, per poi riportare i due sposini ancora in piazza.
Tutto andato bene, ma la Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un'indagine per verificare ed accertare colpe e responsabilità nell'anomala situazione. Trapelano così le prime informazioni sul grande matrimonio di Nicotera.
Seicento invitati, tra cui il sindaco del paese, che ha quindi assistito alla scena dell'elicottero, e che ha provveduto a interdire per tre ore il traffico nel centro del paese. Nicotera trensennata e bloccata per tre lunghe ore, traffico in tilt e sposini felici.
Grazie alle indagini avviate dalla Procura di Vibo Valentia emergono altri particolari. Il pilota dell'elicottero è stato intanto sospeso in via cautelativa dall'Enac, così come sospesa era la licenza di volo di Enrico Abagnale, l'elicotterista passato alle cronache per aver pilotato il velivolo sul centro di Roma durante il funerale del boss Casamonica.
Giovedì scorso Enrico Abagnale era in Piazza Castello a coordinare le manovre dell'elicottero in pieno centro di Nicotera. L'aviatore di Pompei non sarebbe salito sull'elicottero, ma da terra avrebbe fornito indicazioni e consigli utili al pilota della Rotortech, la società di Caserta, che ha fornito l'elicottero per il volo nunziale.
Intanto emerge la posizione ufficiale dell'Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) : "Da una prima ricostruzione dei fatti - spiega l'Enac in una nota - il volo in oggetto ha comportato, per varie infrazioni rilevate, un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea, per l'incolumità delle persone che si trovavano sia nell'area sorvolata che nella zona utilizzata per atterrare e decollare, nonché per le persone a bordo del velivolo e per l'integrità dello stesso elicottero".
Il sindaco di Nicotera Franco Pagano, il direttore dell'Ufficio tecnico Carmelo Giampa e il comandate dei vigili urbani Gregorio Milidoni dicono che non ne sapevano nulla. "Il Comune di Nicotera - si legge in una nota - non ha rilasciato alcuna autorizzazione per operazioni di volo sul proprio territorio e/o di atterraggio nel proprio centro abitato".
Queste le dichiarazioni ufficiali degli attori del film andato in onda giovedì 15 settembre in quel di Nicotera. Per ora, uno ad uno sfileranno in Procura a spiegare le loro sante ragioni al magistrato di turno.



