Non accettiamo che ogni volta che solleviamo una critica ci venga risposto che siamo “contrari a prescindere” o che siamo contrari quando finalmente si fanno le cose. Non è così. Lo dimostra il modo in cui facciamo opposizione: proponiamo, controlliamo e critichiamo quando riteniamo che una scelta possa essere migliorata.
Lo Street Food Fest è un’iniziativa che, in sé, può essere positiva. Ma la domanda è un’altra: era davvero necessario organizzarla proprio a Ferragosto, nel momento dell’anno in cui Crotone vive la maggiore affluenza e gli operatori della ristorazione dovrebbero poter recuperare gli incassi di un anno difficile?
Noi queste cose le diciamo perché sentiamo quotidianamente gli operatori, i commercianti e i cittadini e conosciamo le difficoltà che attraversa la nostra città. Parliamo di attività che devono fare i conti con tasse esose, costi di gestione sempre più elevati e una pressione economica che rende difficile andare avanti. Per molte di queste realtà, il periodo estivo rappresenta una parte fondamentale del fatturato annuale.
Per questo riteniamo che iniziative di questo tipo vadano programmate soprattutto nei periodi di bassa stagione, quando Crotone ha realmente bisogno di attrarre persone, creare movimento e sostenere l’economia locale. Il problema, quindi, non è lo Street Food. Il problema è l’assenza di una programmazione e di una visione complessiva.
Crotone ha bisogno di un’Amministrazione che sappia scegliere dove, quando e perché investire, ascoltando prima di tutto chi ogni giorno lavora e vive la città. Non siamo contrari a fare. Siamo contrari a fare senza una strategia.
Gruppo Consiliare PD Crotone
Andrea Devona, Annagiulia Caiazza, Mario Galea



