Oltre che per le devastanti crisi economiche, il periodo a cavallo tra Ventesimo e Ventunesimo secolo verrà ricordato sicuramente per la rivoluzione tecnologica.
Infatti nel giro di pochi anni siamo passati dalla comunicazione solo con linea fissa alla possibilità di rispondere al telefono dal nostro orologio da polso; è diventato comune sfruttare la realtà aumentata per orientarsi su una mappa o per fare shopping; possiamo assistere a lezioni o altri eventi distanti da noi semplicemente grazie alla connessione a internet.
Come la Rete ha trasformato il gioco per soldi
A proposito di internet, è superfluo stare a sottolineare quanto abbia trasformato l'industria dell'intrattenimento, a tutti i livelli: basti pensare ai videonoleggi, resi obsoleti da invenzioni come Netflix, che hanno espresso tutto il proprio potenziale solo quando la banda larga è diventata diffusa in maniera capillare. Così è anche per gli streaming musicali, per le aste, per lo scambio di libri. E che dire del mondo del gaming? Ormai esistono addirittura tornei e competizioni in tempo reale per chi si diletta con gli eSport!
Naturalmente da gaming a gambling il passo è breve: e il settore dei casinò online e delle scommesse sportive è stato uno dei più avvantaggiati dal potenziamento di internet e dalla maggiore facilità di accesso alla Rete. Non che sia sempre stato così, però.
Nel 1996, quando nacque InterCasino, considerato dagli storici del Web come il primo casinò online, il successo fu immediato ma il numero di utenti ancora molto esiguo, perché pochi erano gli utenti non solo con un accesso a internet stabile e non esageratamente costoso, ma che si fidavano dei primi portali per il gioco per soldi. Non si può dar loro torto: senza una vera legislazione a favore degli utenti, con sistemi di crittografia pressoché inesistenti e nessuna garanzia sul funzionamento equo dei giochi ospitati su questi siti, fare una puntata era un vero salto nel vuoto.
Quei primi, timidi passi nella Rete furono però importantissimi, perché rivelarono il bacino di utenza potenziale che avrebbe potuto entrare in un casinò online. Molto più ampio del numero di frequentatori di un casinò fisico, ovviamente, ma anche molto più frustrato: in tantissimi si sono sentiti a lungo respinti dalle sale da gioco più rinomate perché pensavano di avere il look sbagliato, perché non conoscevano il bon ton al tavolo verde, o perché orari o requisiti per giocare erano al di fuori della loro portata.
Più giochi per tutti!
I casinò online allora sono stati non solo rivoluzionari ma anche democratici, perché hanno permesso a milioni di persone in tutto il mondo di educarsi, imparando regole e trucchi sui loro giochi da tavolo preferiti, di socializzare con persone dai loro stessi gusti... e naturalmente di guadagnare somme anche molto importanti, che altrimenti sarebbero andate ai soliti noti.
Naturalmente i casinò online hanno modernizzato anche quelli che su internet non si erano mai affacciati. Per esempio, osservando come i concorrenti virtuali fossero disponibili a ospitare giocatori 24 ore su 24, in moltissimi hanno allargato i propri orari di apertura. O ancora, rispondendo alle richieste di gambler più appassionati di slot che non di giochi più antichi come il Baccarat, tante sale hanno operato uno svecchiamento.
Vantaggi indiscutibili, anche nella burocrazia
Lo scenario, reso popolare anche da tanti film e programmi tv, di un vincitore al casinò tradizionale che cerca di incassare quanto guadagnato semplicemente passando alla cassa della sala è quantomeno arcaico, e se esprimiamo un giudizio così duro il merito è sempre dei casinò online, che hanno normalizzato una gestione dei pagamenti (e versamenti, ci mancherebbe altro!) più semplice e senza lungaggini burocratiche. Del resto il casinò sa chi sono i suoi utenti semplicemente perché per giocare devono registrare i propri dati.
Chiamatelo do ut des, ma del tipo che preferiamo: così le vincite arrivano in breve tempo, e potendo scegliere da una varietà di metodi di pagamento, da quelli istantanei ai più tradizionali bonifici. Così diminuiscono anche i tentativi di truffa! Fenomeno del quale sia le sale da gioco che i loro frequentatori "dematerializzati" lasciano volentieri il posto al loro equivalente nel mondo reale.



