Negli ultimi anni il mercato dell’intrattenimento mondiale e italiano è stato scosso da un fenomeno che sembra inarrestabile: il gaming mobile. Solo nel nostro Paese il mercato vale quasi 2 miliardi di dollari e circa un giocatore su 3 preferisce lo smartphone a piattaforme tradizionali come pc e console.
Numeri nettamente superiori a quelli della media europea. Un trend di crescita che sembra destinato a proseguire anche in questo 2022 appena iniziato. Vediamo dove e in che direzione e scopriamo le novità più attese nel settore.
Partiamo proprio dai giochi e dai titoli più attesi dell’anno per mobile. L’hype è letteralmente alle stelle per il recentissimo annuncio di Blizzard dell’arrivo di un nuovo capitolo di Warcraft pensato appositamente per gli smartphone di ultima generazione. Il 2022 sarà anche l’anno dell’attesissimo Diablo Immortal. Annunciato per la prima volta nel 2018 e più volte fermato al momento di arrivare negli store, Diablo sarà il primo capitolo della saga per dispositivi mobili. Fari puntati anche su Square Enix. È infatti in fase di lancio Final Fantasy VII: Ever Crisis, nuovo spin-off di uno dei titoli più amati della serie.
Sono in arrivo nuovi giochi sempre più performanti ma uno spazio importante continueranno a prenderselo i grandi classici. A oggi i puzzle games come JigsawBreak e JigZone, le slot sullo stile di Legacy of Dead e Viking Hoard ed i mini-giochi di logica come gli intramontabili Sudoku, Tetris e Tangram, sono tra i più scaricati in assoluto e nulla fa pensare che questo trend si invertirà nei prossimi mesi. Il motivo è nelle abitudini degli utenti che molto spesso preferiscono i titoli meno impegnativi “mordi e fuggi” rispetto ai giochi di ruolo o ai multiplayer strategici.
Sono in arrivo importanti novità anche dal punto di vista dell’hardware con nuovi smartphone pensati appositamente per il gaming vicini al lancio. Uno dei più interessanti in assoluto sembra essere il Legion Phone 3 targato Lenovo. 18 Gb di RAM, sistema di raffreddamento a doppia ventola, display da 6.92 pollici e batteria da due moduli con ricarica USB. Un prodotto destinato a cambiare per sempre gli standard di settore.
Per quanto riguarda i trend generali, invece, si attende con curiosità di capire l’impatto effettivo che avranno le nuove connessioni 5G sul settore. Rimarranno alcune differenze tra i giochi da postazioni fisse e quelli da mobile ma la velocità di download ridotta e la risoluzione dei problemi di lag e latenza potrebbe incrementare ancora di più il numero di mobile gamer. Molto probabilmente tutto dipenderà dall’effettiva copertura di rete e dalle infrastrutture dedicate.
Secondo le analisi degli esperti di settore nel 2022 è destinato a crescere anche il numero di spettatori di competizioni videoludiche e dei famosi eSports. Fin qui i follower hanno continuato a preferire lo schermo di un pc per seguire i propri videogiocatori preferiti ma i miglioramenti delle performance di piattaforme come YouTube e Twitch potrebbero allargare a dismisura il pubblico mobile.
Altro trend interessante e con ampie possibilità di sviluppo è quello che vede l’applicazione dei visori per la realtà virtuale al mondo del gaming mobile. Una strada tentata da alcuni dei principali operatori ma che ancora non sembra aver fatto definitivamente breccia nel cuore di chi ama giocare con lo smartphone. Gli analisti, però, ritengono che il 2022 sia l’anno giusto per questa contaminazione, destinata a diventare la modalità di gioco standard per tutte le piattaforme.
Viviamo nell’epoca della condivisione, dell’interattività e dei social network. Un fenomeno che ha già investito il gaming tradizionale e che presto potrebbe entrare anche in quello in mobilità. Nei prossimi mesi non mancheranno giochi più interattivi che permetteranno di chattare, interagire con altri giocatori e di collegarsi direttamente ai profili personali dei social.
Gli sviluppatori sono già a lavoro per assecondare questo trend e stanno iniziando ad aggiungere le chat room ai giochi, ambienti dedicati alle gilde nei titoli multiplayer e molto altro. Si va spediti verso una maggiore socializzazione del gioco.



