Martedì 23 giugno 2020, personale della Divisione P.A.S.I. - Squadra Amministrativa, nell’ambito dei servizi relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale "Focus Ndrangheta ", unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha effettuato controlli presso alcune attività commerciali.
All’esito dei quali presso un’attività di vicinato per la vendita al dettaglio e la lavorazione di prodotti da forno, ubicata in Cutro, al termine delle verifiche delle autorizzazioni amministrative e del rispetto delle normative imposte dalla Regione Calabria in materia di contenimento del rischio epidemiologico "COVID-19", il proprietario veniva sanzionato ex art. 65 c. 1 del D. Lgs. 59/2010 e art 22 c. 1 e c. 6 del D. Lgs. 114/98 (sanzione avente un pagamento in misura ridotta pari ad € 5.164,00) per aver avviato l’attività di panificazione nonostante fosse privo di autorizzazione amministrativa.
Seguirà la segnalazione al Sindaco di Cutro per la cessazione immediata dell’attività.
Nella giornata del 24 giugno u.s., a seguito di esibizione documentale, scaturita dal controllo amministrativo effettuata nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi relativi al piano d’azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, nel territorio del Comune di Cutro, si accertava che il titolare di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, L. G., cutrese classe 1943, aveva dato inizio all’attività in assenza di autorizzazione amministrativa rilasciata dal comune di Cutro. Pertanto, si provvedeva a contestare allo stesso la sanzione amministrativa per violazione dell’art. 64 c. 1 del D.Lgs. n. 59/2010 per l’importo in misura ridotta di € 5.000,00 e con successiva comunicazione al Sindaco per la chiusura dell’attività.



