Nel corso della settimana, in relazione alle norme anti COVID-19, nell’ambito di appositi servizi di controllo straordinario, personale della Questura di Crotone unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha sanzionato nr. 42 persone, ai sensi del D.L. n. 19 del 25 marzo 2020, in quanto in circostanze diverse, questi venivano sorpresi lungo le vie cittadine senza giustificato motivo.
Nella giornata del 18 aprile u.s., personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito di controlli relativi all’osservanza delle disposizioni previste dal D.L. n. 19 del 25 marzo 2020, in relazione alle norme anti COVID, ha effettuato numerosi controlli amministrativi.
In particolare all’esito dei controlli amministrativi, effettuati presso una attività del capoluogo, si invitava presso questi uffici un socio, al fine di elevare contestazione amministrativa inerente la violazione di cui art. 11 c. 3 e art. 22 c. 3 L. 114/98 (mancanza esposizione del cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nonché del giorno di riposo), per un importo in misura ridotta pari ad euro 1.032,00.
Nella giornata del 21 aprile u.s., personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, nell’ambito di controlli relativi all’osservanza delle disposizioni previste dal D.L. n. 19 del 25 marzo 2020, in relazione alle norme anti COVID, ha effettuato un controllo amministrativo presso un’attività di vicinato per la vendita al dettaglio di utensili per la casa, cristalleria e vasellami sita nel centro cittadino. All’esito dei successivi accertamenti si procedeva ad elevare sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020 per un importo pari ad euro 400,00 in misura ridotta, ed alla contestuale sospensione dell’attività per gg. 5 (cinque), in quanto l’attività di vendita al dettaglio di utensili per la casa, cristalleria e vasellami, non rientra tra quelle di cui è consentita l’apertura. Veniva inoltre invitato il titolare ad esibire i contratti di assunzione relativi al personale dipendente. Eventuali ulteriori irregolarità saranno successivamente comunicate.
Nella stessa giornata, personale della Divisione P.A.S.I., durante l’attività di vigilanza ha effettuato controllo amministrativo, nei confronti di un esercizio commerciale di questo capoluogo, all’esito del quale è stata elevata sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020 per un importo pari a € 400,00 in misura ridotta e, contestualmente, sospesa l’attività per gg. 5 (cinque), in quanto, non procedeva a chiudere l’esercizio nonostante tale attività non rientrasse tra quelle consentite ed individuate di cui ai D.P.C.M. 11.03.2020, 22.03.2020 e 10.04.2020. Veniva inoltre invitato il titolare ad esibire documentazione inerente l’attività amministrativa.
Nella mattinata del 22 aprile u.s., personale della Questura di Crotone Divisione PASI – Squadra Amministrativa espletava un controllo amministrativo, ex art. 13 L. 689/81, presso un centro commerciale per la vendita al dettaglio di prodotti non alimentari. All’esito dei controlli svolti veniva elevata sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020 per un importo pari ad euro 400,00 in misura ridotta, ed alla contestuale sospensione dell’attività per gg. 5 (cinque), in quanto, il titolare, non procedeva a sospendere l’attività di vendita al dettaglio di prodotti non alimentari, nonostante tale attività non rientrasse tra quelle consentite ed individuate di cui ai D.P.C.M. 11.03.2020, 22.03.2020 e 10.04.2020;
Nel successivo pomeriggio, il medesimo personale espletava altro controllo amministrativo, ex art. 13 L. 689/81, nei confronti di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande bar pizzeria. All’esito dei controlli svolti veniva elevata sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 19/2020 per un importo pari ad euro 400,00 in misura ridotta, ed alla contestuale sospensione dell’attività per gg. 5 (cinque), in quanto, il titolare, non procedeva a sospendere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, mediante la preparazione e la consegna dei prodotti, nonostante tale attività non rientrasse tra quelle consentite ed individuate di cui ai D.P.C.M. 11.03.2020, 22.03.2020 e 10.04.2020.



